Non sai ch' aria spira
nei settembrini sentieri
fra i bordi erbosi
e cigli piegati alla paglia:
la colgo così solitaria
nella notturna gita,
sperando s'incagli
fra le mie tese dita.
Brilla sulle mani
d'inaspettata freschezza -
che dolce essenza
appresa nella brezza -
Sospiro che giunge lontano,
arcana familiarità,
m'appari solingo nel buio
ora coglila anche tu

Nessun commento:
Posta un commento