martedì 29 maggio 2012

Mazzo di fiori

- Non sembri star bene questa sera.
- No affatto, penso..
- Pensi? Non mi vorrai dire che?
- Già, lei..
Non era semplice ammetterlo, nemmeno dopo qualche sorsata di amaro.

- Mi sento aggredito, mi sento inutilmente scosso. Ma cosa vuole da me? Ha idea di dove sarò già da domani?
- Non parli di lei, parli di lui.
- Si, mettiamola così. Diciamo che il vero problema molto probabilmente è lui, lei non so. Ma si, anche lei!
  Me lo merito sulserio tutto questo? Io credo di esser sempre stato abbastanza chiaro riguardo il nostro futuro
  o meglio, riguardo tutto ciò che ha impedito di crearci un futuro. Non è andata, è un treno che non è voluto  partire! Diciamo si trattava di un treno che sarebbe partito volentieri se nella stazione non fossero mancati binari,  elettricità.. Vorrei avere comunque una discreta libertà per parlarci, scambiare qualche idea. Lo sai bene, lo sai come sono  io, può stare con chi vuole, non sono qui a rubare ragazze altrui.  Secondo te dovrei
parlare direttamente con lui? Da uomo a uomo?

- Finiscila, non essere ridicolo. Nelle discussioni il tuo buon senso è raccapricciante, così fottutamente corretto che risulterebbe stucchevole. Non è proprio da uomini una cosa del genere. Caro amico, hai tutte le ragioni del mondo per ritagliarti il tuo piccolo rapporto con lei, per quanto sia innocente, ma arrenditi: le regole purtroppo non le fai certo tu. Lui la ama, lei ama lui. Accettalo e fatti da parte. Hai avuto la tua occasione? Peccato, ti sei messo a fare calcoli matematici nel campo sbagliato. Sarai pure intelligente, conosci bene il rapporto di causa-effetto, ma non sei mica un indovino! I temerari non sono sciocchi: sanno cambiare le previsioni. Tu sei solo uno di quei tanti che vorrebbe salire all'ultimo sulla metropolitana ma ci rinuncia, terrorizzato dall'idea di rimanere incastrato fra le porte. Sei un codardo.

-  Posso mandarle almeno un mazzo di fiori?




lunedì 28 maggio 2012

Ma chi passa?


quasi che il mondo si fermasse stasera,
dietro un, come dir si voglia,
pacato senso di sconclusone,
non leggo nulla o sbaglio?
Ma che ci vuoi fare,
qui cosa vuoi che traspaia?
Mi raggiro da sola,
con qualche straordinario messaggio
che proviene da un passeggiar
rapido di docili pensieri!
ma seppur mi credo
che nulla è fermo nel suo scorrere,
io mica mi accorgo chi sta passando..


martedì 22 maggio 2012

Viaggio


e viene dal profondo,
dal fondo del mare,
da dentro di noi.
Un ombra mostruosa
di lieve pallore,
non guardarti indietro
marinaio
non c'è sole che arde
in mezzo all'oceano,
sei solo tu e la tua vela.
Non scappare marinaio,
guarda avanti, anche se temi.
spira dolce
come la luce delle lucciole,
è un vento sottile
mentre l'ombra avanza,
si tinge di campi fioriti
questa brezza leggera,
anche s'avanza ben altra certezza..
tesa la vela, teso il tuo viso:
ma non voltarti a guardar la scia.
Non vedi? Che filo è
ciò che si spezza
e si infrange fra i flutti?