La lira di Orfeo: Campo primaverile

sabato 17 maggio 2014

Campo primaverile

Per me non sei
che un campo primaverile
su cui getto il mio sguardo
a coglier meraviglie,
fresco e riposante manto
in cui gli echi tempestosi
paiono correre lontano,
limiti che accarezzo
socchiusi fra i miei cigli,
fiori che bacio senza ferir.
Come vorrei che le braccia mie
fossero radici, o io stessa
d'un verde allegro, esser
tuo ciuffo d'erba,
unirmi a te senza temer l'inverno


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