venerdì 1 novembre 2013

Better Out Than In - Bansky part.1

Ti è piaciuto?La raccolta delle opere di Bansky made in New York.
Better out than in! 



























































































http://www.banksy.co.uk/home/index

giovedì 31 ottobre 2013

GoFundMe! Donazioni!

http://www.gofundme.com/51nt6k

Vi chiedo un po' di attenzione, giusto se volete per contribuire al mio progetto, affinché
le mie poesie possano vedere la "carta"! Finalmente una raccolta cartacea..

Man mano vi terrò aggiornati su questo progetto, ma ho bisogno di voi
per far si che si realizzi!


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Poetry can save us, for sure. Or just me.
I can't imagine my life without it, like I can't imagine
rainbows without their colours. Poetry is my drug,
what makes me feel good, like a beautiful God
who heals all of my pains.

Strange the world where we're living in!
A kaleidoscope of good and evil,
where the feeling of being lost is really common.
Poetry is nothing but a rope of salvation,
a majestic freedom.

So, I invite you to help me, help me to spread the word! I want to publish finally a collection, italian / english poems. Fine poetry is so rare, people
who love it too. We should safeguard this incredible
art

sabato 19 ottobre 2013

Springing from the Earth - Daisaku Ikeda

Traveler, 

From whence do you come? 

And where do you go?


The moon has set,

But the sun has not yet risen.

In the chaos of darkness before the dawn

Seeking the light,

I advance

To dispel the dark clouds from my mind

To find a great tree unbowed by the tempest

I emerge from the Earth.


****************

Daisaku Ikeda is a Buddhist philosopher, peacebuilder, educator, author and poet. He is the third president of the Soka Gakkai lay Buddhist organization and the founding president of the Soka Gakkai International (SGI), which is today one of the world's largest and most diverse lay Buddhist organizations, promoting a philosophy of character development and social engagement for peace.



giovedì 17 ottobre 2013

Regent's park

I've seen a summer day
lost in the middle of October,
perfectly engraved
through an autumnal shroud.

"Come with me" -I said -
"roses' scent sweetly
mells with yours,
a mellow fragrance".

Emerald dreams floating,
grass was calling us:
"Lie down there, lovers
I'll keep your secret safe."

"Tell me what I should do"
- whispering to you -
"when your body is undress,
i'm jealous of the air too."



mercoledì 16 ottobre 2013

Infanzia

Ed ora ricordo,
di lunghi sguardi aldilà
della siepe fiorita,
dove portava
quella polverosa strada?
Da fanciulli si sorride
con le lacrime solcanti
i nostri rosei visi,
seppur i lividi
adornano vittoriosi
i nostri tenui gambi.
Rimpiango,
varcando la siepe
dell'odore dei prati,
salutando mestamente
da una nave in partenza.
Io ti lascio qui,
mia dolce infanzia




The meeting - Katherine Mansfield

We started speaking, 
Looked at each other, then turned away.
The tears kept rising to my eyes.
But I could not weep.
I wanted to take your hand
But my hand trembled.
You kept counting the days
Before we should meet again.
But both of us felt in our hearts
That we parted for ever and ever.
The ticking of the little clock filled the quiet room.
"Listen," I said. "It is so loud,
Like a horse galloping on a lonely road,
As loud as a horse galloping past in the night."
You shut me up in your arms.
But the sound of the clock stifled our hearts' beating.
You said, "I cannot go: all that is living of me
Is here for ever and ever."
Then you went.
The world changed. The sound of the clock grew fainter,
Dwindled away, became a minute thing.
I whispered in the darkness. "If it stops, I shall die."


I accidentaly found her in my library, a sort of anonym little book, white and pale. 
I'm charmingly surprised by her poems, such a mind reader and this mind is mine.
Even if Katherine Mansfield died very young, she had achieved the reputation of being
one of the most talented english writers.
Innovative, accessible, acute. 



lunedì 14 ottobre 2013

Il Dolce Invito

Perchè celarsi in questo languir di suoni? 
Non cogli il dolce invito delle fronde? 
Settembre s'accoglie di nuvole 
dorate dal sole, disperse nel vento,
vibranti delle carezze sottili 
del tempo alla ricerca del suo fluire.
Scopriti, come gli alberi invitano, 
quando d'autunno calano i vespri
e il buio s'anticipa la giunta.   


Incontri, ahimé

Non è come rimorchiare qualcuno al bar, non è come rivolgere volutamente la parola al primo che ti passa sotto il naso, ci sono degli incontri che funzionano similarmente ai cambi dei treni: a dei cambi rotti però. Ci si ritrova a condividere il binario, casualmente, con  chissà chi altro, ringraziando che gli scontri fra persone, quanto meno questi tipi di scontro, non siano fatali. Ma anche su questo avrei da ridire. Ma guarda un po’ te cosa ha voluto il caso! Eh no, qua do la colpa ai miei piedi e ai percorsi che ho scelto. Si, anche ai tuoi, alla fine ti hanno portato proprio dove camminavo io. Spesso ringraziamo i nostri artisti preferiti – Grazie tante! Questa canzone è proprio quella che faceva al caso mio, in questo istante, in questa situazione, per tutta questa strana storia che sta turbinando attorno a me – Ma chi dobbiamo ringraziare quando ci capitano a pennello certe personalità di cui sinceramente potremmo anche farne a meno? – Ci incontriamo per via di strade che qualcuno responsabilmente ha disegnato per noi, ci sono fili che sicuramente ci legano da lontano. Li vedi? – No, sono piuttosto miope al momento, ma spero che questo disagio possa passare per poterli vedere e rescindere. 



venerdì 11 ottobre 2013

Classical sculpture

Sweet pleasure
of undiscovered treasure,
as a beautiful artifact
buried in an ancient greek temple:
how many centuries of sleep?
Gift from the dearest God,
Classical sculpture,
thanks for being just mine:
lying there,
adorning my blankets.
Let me play with you
as an impudent child,
my eyes are already
your intimate prisoners
for almost a life.


Il naufragio

Ch' il mar infranga la riva
par certo avvenga lontano
incolto ai nostri occhi
rossastri di sale,
mentre aldilà del ciglio
spumeggia adirato.
Pelago di speranza
ancor l'approdo attarda.
Noi qua riuniti, noi non morti
a rimembrar dei vivi,
dei lieti meriggi infuocati,
quando poco più di un rombo
d'onde siam trafitti.
Crivellati d'acqua, fitta come spilli
non vi è più orizzonte
mischiato ai nostri strilli.
Bianca la spuma,
come i volti d'orrore
di cui persa la grazia,
s'è smarrito il colore.





In memoria di chi giance ancor sul fondo, dimenticato




giovedì 10 ottobre 2013

Wild Rose

Sometimes my heart
is a cruel bloodthirsty beast,
every pulse hides a bite,
a loudly pain,
like a thunder in my chest;

unruly
as a marvellous water snake
dancing through the deepest
darkness of the ocean.

I'm nothing
but a wild rose
at the mercy of the spring
so hardly to touch,
with the frailest thorns
ready to split

Le sirene

Cupa la notte
agghindata a vascello
s'inarca e s'acquieta
fra marosi di spuma
e senza lieta accoglienza
si va a inabissare.

Trema di burrasca,
il cuor mio viandante,
che stretto al petto mio
si lega all'udir di sirene,
sboccianti nel buio
fra gli umidi scogli.

Dolci i loro canti risuonano
nient'altro che di me,
di quel che non sono
e di spietati rimpianti,
e si gonfian così di pianto
le vele mie dell'animo.

fantasmi del mare
ch'assalgono il tuo errare,
feriscon la memoria
degli errori maldestri che fai,
sussurrano in veglia
che mai tornerai.

Odisseo ben sa come
schivar le sirene della notte,
ch' in ostaggio trattegono il cuore,
così serrami in un abbraccio
caldo come la cera
per niente più sentire
e per a casa tornare

mercoledì 14 agosto 2013

Lettere d'amore di un viandante


" Io vago per la strada portandoti con me, non sono le mie mani che ti tengono ma stretta sei nei pensieri miei. La pioggia non aiuta, seppure cade morbida, trascina via tutte le mie parole
che a dire più non riesco, ma non sciupa questo foglio che le raccoglie senza perderne una.

Come acquerelli si mischiano i ricordi inumiditi, ma chiara e nitida ancora vedo te, e la penna come un pennello li ridipinge per ravvivarli: guarda con gli occhi miei, colmi di lacrime, perchè orfani son dei tuoi. Così è che nel cuore della notte, ritrovo il mio rabbuiato e presto chiamami tesoro, perchè l'alba appare sempre nell' attimo più buio " 

lunedì 12 agosto 2013

La Lanterna

Nel ciel il tramonto s'imprime
salutando a modo suo la luna chiara
ch'il suo capo china al sole:
ancor lui va mentre lei ritorna
e così fan sempre, amanti paralleli.
Le vie umane, d'altro canto
vivono d'incroci e di attese
ed io t'attendo ai limiti del mondo
fra i marosi dell'inquietudine
come nel maestrale una lanterna:
sapessi tu la tenacia della mia fiamma
che seppur trema non s'arrende,
che tanto più t'amo, tanto più arde

venerdì 9 agosto 2013

Negar al mio animo

Come un ramo spoglio e nudo
che d'autunno perde il suo ammanto
quand' il tempo dipinge
di pallide trame i sentieri,
mi sguarnisce il tuo addio.
Inverno cala fra i passi miei
in un solingo ritorno
fra ruvidi sassi e polvere,
la morsa riconosco s'apprende
al cuore a cui sottrai i battiti.
Come il vento a cui non puoi
scinder l'odor di fiori lontani,
al canto, levar l'armonia,
negare al mio animo l'amor che ho per te

giovedì 8 agosto 2013

Ed Io non par che a un dio

Ed io non par che a un dio
accanto a te, in silenzio,
come sol si presta udito
alle più dolci melodie,
placidi sospiri primaverili
che le labbra tue
mormoravan sulle mie.
come m'abbellivo adornata
dagli amorevoli sguardi
che gli occhi tuoi dispensano,
son si io la bozza d' un pittore
a cui doni i miglior tratti




domenica 21 luglio 2013

La fermata

-"Quest'estate mi suonano così malinconici i tramonti se tu non sei accanto a me"- Appunto questo fra me e me, in attesa dell'autobus scrutando l'aria vuota senza alcun interesse mentre il cuore si fa strada riaffiorando con urgenza. Sospiro: come è strana questa sensazione di smarrimento. Ed io ti chiedo scusa, so che sarei dovuta già essere grande, se in questi anni sarei dovuta crescere, so che avrei dovuto fare la differenza e in qualche modo fartela percepire, ma mi guardo attorno smarrita se tu qua non ci sei, infantilmente.
Non ho mai visto la solitudine come se fosse un problema particolare, il fatto è che tranquillamente mi bastavo io, senza troppe pretese di sorta. Come quando per un' intera esistenza sopravvivi senza conoscenere, non lo so, quel determinato libro, quella determinata canzone, quel determinato cibo e poi d'improvviso, tasti e non puoi non farne più a meno. Trattieni e non vuoi mandarlo più via, una frase, un ritornello, un sapore.
Poi senti, con la stessa rapidità, la vita riempirsi, un flusso senza controllo, qualcosa di nuovo.

- "Scusi, sa se alle 19 è già passato l'autobus?"
Le dico di non sapere, nemmeno ci facevo troppo caso.


Ti inonda, riprendo la mia riflessione, e inizi a sentire di più. Senti che non sei più sola. No, davvero, non mi sento più sola con te. Ed il problema sai che è un altro, è quando come adesso non ci sei: che ora come ora, se vai via tu, non mi basto nemmeno io che subito mi perdo, come un bimbo quando gli occhi materni sono altrove.
Non posso ripensare agli tuoi occhi che ancorati ai miei, mi tengono saldamente al sicuro. Te lo dico io, che senza di te, qua mi smarrisco.

- Eccolo finalmente, salga presto o rimarrà qua per un bel po' prima del prossimo!

martedì 23 aprile 2013

Entrophia


How can be your life if your name was
Mr Nemo?
How many opportunities can you have
if you can be no one?
Choose your life multiple times,
trying to live them all
watching carefully what happens.
Can you design in your mind,
honestly, an happy ending?
If you takes the wrong road
while you're travelling,
you can be sure, you are still
able to find the origins.
Is this a good end instead of
the matching of your aim?
But life is in another road,
different dimension: the time path.
Breath slowly, are you a time traveller?
Nothing is fallacious, nothing to repair.
Even if lives can fit with you
differently,
how can you recognize the perfect ones?
Remind: quiet's abnormal where entrophia
is the dominant paradigm.