Vi sono marinai per cui la terra resta lo scoglio da evitare, mentre per altri un lieto rifugio in cui restare. Per costoro dove risiede il coraggio del salpare? Spesso rimane incagliato in qualche porto, abbandonato ai climi. Non c'è peso più grande di abbandonare la nave, come abbandonare la propria sete di salmastro, soppiantata dal quieto vivere, dalla negazione dell'azione. Meno vele a tracciare il distacco fra cielo e mare, ma dove state andando? Non che io sia meglio, ai limiti di un molo, preoccupandomi di rimandare. Senza dimenticare le onde ci riportanoindietro i pensieri come fossero relitti.
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