Par sì esile la vita alla sera
al naufragar men dolce del chiarore
fra le verdi spume, il ciglio ambrato,
che brilla di quell' intenso oltraggio
ch'io spesso attesi senza 'l fiato.
Quiete immotivata ai piedi d'oblio,
chè abbandoni noi al tepor inermi,
ai fari oscuri di onirica specie?
Ma passerà si spera anche la notte,
impercettibile come i blandi baci
voluttuosi, di graziosa fattura
ed effimeri come le farfalle.

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