La lira di Orfeo: Orwell : 1984

mercoledì 18 maggio 2011

Orwell : 1984

Oggi non posso che fare un tributo a George Orwell, colui che ultimamente sta fin troppo occupando i miei pensieri e magari fossero dolci distrazioni le riflessioni che mi porta a fare.

In particolare prendiamo in considerazione 1984.

Si tratta dell'opera distopica per eccellenza, è stato scritto nel 1948 ( da qui il titolo con le ultime due cifre 
invertite), nel post seconda guerra mondiale con l'esigenza di esprimere la sua profonda contrarietà nei
confronti di tutti i totalitarismi, da quello fascista a quello comunista. Egli visse in prima persona gli orrori
della guerra combattendo in Spagna col POUM, passo dall'essere un anarchico al socialismo.


Il romanzo, profondamente pessimistico, presenta un futuro prossimo in cui la terra verrà divisa in tre grandi potenze totalitarie perennemente in guerra tra loro: OceaniaEurasia ed Estasia che sfruttano la guerra perenne per mantenere il controllo totale sulla società. Oceania è il luogo si svolge tutta la vicenda, di cui Londra ne è capitale e sede dei vari ministeri. Colui che detiene il potere è il Grande Fratello, personalità a tutti sconosciuta con fisionomie simili a quelle di Stalin, capo del partito unico Socing ed è colui che tiene sottocontrollo tutta la popolazione attraverso una perpetua sorveglianza ininterrotta. 
In questo clima agisce Winston Smith ( nome che richiama Churchill), membro subalterno del partito unico, incaricato di rivedere i libri e gli articoli del passato in modo da rendere veritiere le previsioni fatte dal Socing.

Eccovi alcune parti tratte dal film: 









Nessun commento:

Posta un commento