La lira di Orfeo: Profumava

venerdì 20 maggio 2011

Profumava


Profumava di bar,
di vetrine infrante al grido
di gioia e libertà,
parlava agli occhi
mirando al cuore,
teneva stretto a se
un fiore rosso
d' irrealizzabili promesse.

Mi ripeteva fosse un motto
"se vedessi s' a guardarti
fossi io come sei bella
fra la gente, inesistente
se al centro vi sei tu."
L'imbarazzo sorrideva
senza ch'io lo trattenessi
come il tempo che scorreva.





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